Patologie articolari nei cani e nei gatti

Nei cuccioli e nei soggetti anziani, sia cani che gatti, (ma più il cane del gatto), non sono rare patologie che interessano le articolazioni e la salute delle ossa, specialmente nei cani di razze di misura medio grande e gigante come il san bernardo, il pastore tedesco, il golden retriever e il labrador. Le cause sono diverse e anche i tipi di infiammazione o malattia. Il cucciolo in crescita ha bisogno di specifici apporti nutrizionali che aiutino la corretta formazione di tendini, cartilagini e muscoli. Il soggetto anziano patisce i problemi legati all’invecchiamento tra i quali il progressivo indebolimento delle articolazioni.

Quando notiamo che i nostri quattrozampe non saltano, non corrono, hanno assunto un’andatura più rigida, si fermano spesso durante le passeggiate e in generale stanno più fermi del solito, allora è consigliabile una visita veterinaria per stabilire con certezza la presenza di una patologia articolare.
Le patologie che interessano l’articolazione possono essere di tipo infiammatorio come l’artrite che a sua volta ha diverse origini: traumatica, infettiva, autoimmune, metabolica. Possono essere di tipo degenerativo come l’artrosi o l’osteoartrosi che coinvolgono le cartilagini, il tessuto osseo (con la formazione di sovraosso), la capsula articolare (che si ispessisce) fino a interessare i tendini e i legamenti (che si induriscono e si ispessiscono).

Una patologia frequente in cuccioli di razze di taglia grande e gigante è la displasia dell’anca e del gomito che può condizionare tutta la loro vita portando all’artrosi, con dolori e zoppia: la displasia ha origini ereditarie e consiste in una lassità eccessiva del gioco tra la testa del femore e la sua sede nel bacino per quanto riguarda l’articolazione dell’anca, mentre nell’articolazione del gomito consiste nella crescita disarmonica e non sincronizzata della lunghezza delle tre ossa che la compongono (radio, ulna e omero). I fattori di rischio da monitorare sono molteplici: in primo luogo l’alimentazione, nei cuccioli bisogna fare attenzione a non eccedere con la quota proteica e con le calorie. Una crescita repentina di peso nel cucciolo non viene bilanciata dalla crescita muscolo scheletrica legamentosa e questo andrà a compromettere il corretto sviluppo delle articolazioni poiché sovraccaricate rispetto alla portata.

Ricordiamo che anche l’attività fisica eccessiva in fase di crescita può compromettere lo sviluppo corretto dell’apparato scheletrico articolare pertanto i primi consigli che i veterinari chiedono di seguire sono quelli di mantenere una leggera attività fisica e controllare il peso, pertanto la qualità dell’alimentazione.

Potranno essere prescritti antinfiammatori (FANS) che in caso di prolungata assunzione saranno affiancati da gastroprotettori, o integratori mirati. Oggi sono disponibili anche integratori con principi attivi vegetali e non di sintesi. Anche gli alimenti per la dieta di mantenimento proposti dalle aziende del settore (crocchette e umido), sono addizionati con integratori specifici per i problemi articolari con lo scopo di contenere le infiammazioni. Impariamo a leggere le informazioni che i produttori evidenziano sulle confezioni degli alimenti: condroitina e glucosamina con gli Omega3 sono gli integratori che interessano le articolazioni poiché aiutano a preservarne le cartilagini.
Le piante officinali vengono ampiamente utilizzate oltre che negli integratori in compresse anche nell’alimentazione: artiglio del diavolo, boswellia, ribes nero soprattuto, oltre a proteggere le cartilagini alleviano i dolori.

La prevenzione e l’informazione sono fondamentali per mantenere in salute i nostri amici quattrozampe e consentire loro di correre e saltare il più a lungo possibile. Parlane con il tuo veterinario e vieni a trovarci in Emporio: saremo lieti di farti conoscere la gamma di prodotti e alimenti più adatti per i problemi alle articolazioni dei quattrozampe di tutte le età.

 

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