I nemici di Micio (2)

Come abbiamo accennato nel post precedente, il nostro Micio ha degli amici subdoli, virus pericolosi e asintomatici o aspecifici, che potrebbero essere letali. Della FelV abbiamo già parlato, oggi conosceremo l’immunodeficienza felina o FIV.

La FIV è un retrovirus che provoca l’indebolimento del sistema immunitario del gatto. In sostanza è l’aids dei gatti. Il gatto colpito da FIV non riesce ad affrontare eventuali altre malattie o infezioni che lo potrebbero colpire: anche la più banale potrebbe rivelarsi letale perchè il suo organismo non è più in grado di difenderlo. Per quanto ci riguarda, invece, non ci sono rischi o pericoli: la FIV NON SI TRASMETTE ALL’UOMO, interessa solo la specie felina così come la FelV e la peritonite infettiva che vedremo nel prossimo post.

Anche questo virus non è subito riconoscibile poiché non causa una malattia specifica ma piuttosto si riconosceranno i sintomi di una infezione opportunistica, cioè di quelle infezioni tipiche di un sistema immunitario compromesso. Questi sintomi generalmente coincidono con diarrea, febbre, congiuntiviti, ingrossamento dei linfonodi. Di sicuro se il gatto non risponde alle cure specifiche per una determinata malattia si procede con i test di verifica per la FIV.

In un primo periodo che può arrivare fino a tre anni di tempo, la malattia non presenta sintomi ma il nostro Micio, se colpito, subirà l’indebolimento progressivo del suo sistema immunitario fino a soccombere alle infezioni che inevitabilmente lo attaccherebbero. Perciò il tempo di sopravvivenza varia di molto in base alle condizioni di vita: i gatti che restano in casa lontano dai rischi di prendere altre malattie, curati con debite terapie possono convivere a lungo anche in presenza di questa malattia.

Come può prendere questo virus il nostro Micio? Come per la FelV, con lo scambio di liquidi organici come sangue e saliva infetti. Quindi i morsi e i graffi con altri gatti portatori della malattia, la condivisione di ciotole o lettiere, l’accoppiamento. Ci sono malattie che fungono da indicatori della FIV: la stomatite-gengivite-faucite (che provoca dolore durante la masticazione portando all’anoressia e alla perdita di peso progressiva), la perdita di peso, le micosi, le sinusiti, gli ascessi, l’insufficienza renale, le infezioni batteriche.

Il veterinario riesce a determinare la malattia tramite test specifici di laboratorio e nel caso inizierà il trattamento farmacologico. Purtroppo a differenza della FelV per questo virus non esiste il vaccino ma solo terapie di sostegno per migliorare le condizioni di vita e permettere a Micio di vivere il più al lungo possibile. Pertanto è sempre fondamentale l’osservazione del nostro gatto per cogliere eventuali sintomi generali che rivelano un malessere e non sottovalutarli ma condividerli sempre con il veterinario di fiducia.

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